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DESCRIPTION:\n13 edizioni\, 12 mesi di autogestione e riappropriazione! Ad 
	un anno di distanza\,\nsi riparte!\n\nCi vediamo giovedi 7 novembre sotto 
	la Tettoia Nervi:\n\nDalle 17:00 allestimento del mercatino\, birrette\, v
	in brulè benefit prigionierx\,\ncaldarroste e microfono aperto!\n\nDalle 1
	9:30 chiacchiera sulla deriva securitaria in cittá: come difenderci\,\nind
	ividualmente e collettivamente\, dagli abusi sempre piu legittimati delle\
	nforze dell’ordine e da un contesto di repressione e controllo sociale sem
	pre piu\nesteso?\n\nA seguire cena benefit per sostenere unx compagnx che 
	non è rimastx indifferente\ndavanti ad un fermo di polizia per la strada e
	 ora subisce gli effetti della\nrepressione\, con importanti spese legali 
	da sostenere.\n\nAlle 21:00 da Saronno FASS BADDA ANTIFA RAP\n\nNever forg
	et what you are and where you come from\n\nhttps://mercatinoautogestito.no
	blogs.org/post/2024/10/20/13-edizioni-12-mesi-senza-chiedere-permesso/\n[h
	ttps://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2024/10/20/13-edizioni-12-mes
	i-senza-chiedere-permesso/]\n\nAbbiamo cominciato quest’avventura a novemb
	re dell’anno scorso\, presentando un\nfumetto di Elena Mistrello su un’esp
	erienza di viaggio in Cisgiordania\,\ncontestando il deserto chiamato sicu
	rezza che stanno facendo in città\, il\nrazzismo e la violenza di stato. A
	d oltre un anno da quei giorni\, in Palestina\nil genocidio continua\, tra
	 massacri\, abusi\, deprivazioni e violenze\, senza\nsoluzione di continui
	tà\, mentre su tutto il piano internazionale lo stato di\nguerra si intens
	ifica per mano di stati ed economie assassine. La fortezza\nEuropa serra s
	empre più i suoi confini esternalizzando le sue frontiere\,\nfinanziando t
	ecnologie di sorveglianza via via più affilate e stringendo accordi\nper c
	reare campi e prigioni in paesi non europei e/o di transito\, mentre a\nli
	vello locale aumenta lo sfruttamento\, il disciplinamento e il controllo\n
	sociale (vedi il DDL 1660). Una realtà che si nutre di politiche razziste\
	,\nproibizioniste e repressive\, e che si traduce negli abusi sempre più l
	egittimati\ndelle forze dell’ordine\, con retate nei quartieri\, fermi raz
	zisti per le strade\,\nespulsioni\, privazione della libertà e carcere. Un
	 attacco che ha trovato nuovo\nvigore a Bologna con l’asse Lepore-Piantedo
	si inaugurato a gennaio 2023\, tra\ninterventi ad alto impatto nei quartie
	ri e chiusure di attivitá non idonee alla\ncittá vetrina per mano del ques
	tore\, fino alla recente ordinanza del prefetto\nche vieta l’accessibilitá
	 ad alcune zone della cittá per chi venga valutato\nassumere “comportament
	i incompatibili con la vocazione e l’ordinaria\ndestinazione delle aree st
	esse” o “ostacoli alla libera e piena fruibilità de\nparte dei cittadini\,
	 ingenerando una percezione di pericolo e di insicurezza.”\nOrdinanza che 
	si traduce nel “divieto di stazionare” sulla scalinata del Pincio\ndavanti
	 all’autostazione\, in piazza XX Settembre\, in galleria 2 Agosto\, in via
	\nBoldrini\, in via Gramsci\, in via Amendola e in piazza Medaglie d’oro. 
	Il\nprovvedimento è volto a colpire persone già denunciate per reati di sp
	accio\,\ndanneggiamento o contro la persona commessi negli stessi luoghi\,
	 e per tutte\nquelle persone che saranno valutate\, da guardie e divise\, 
	avere comportamenti\n“aggressivi\, minacciosi o insistentemente molesti”. 
	“Valutazioni” iper\ndiscrezionali e arbitrarie\, che armano ancora di piu 
	il senso di impunitá delle\nforze dell’ordine. E’ coinvolta dall’ordinanza
	 anche la Bolognina: oggetto della\nmisura saranno anche le zone dietro al
	la stazione\, via de’ Carracci\, via\nFioravanti\, via Matteotti\, via Fer
	rarese\, via Bolognese\, via dell’Arca e le\ncorti degli immobili Acer. Un
	 culto della legalitá\, della sicurezza e del decoro\nche continuerá ad es
	asperare discriminazioni di genere\, classe\, cittadinanza\, e\nche ha ape
	rto la strada a ronde fasciste\, a presidi dell’estrema destra in\nBologni
	na e a cortei xenofobi “contro l’immigrazione incontrollata” in cittá.\nNe
	ssuno intende negare i problemi che un quartiere popolare come la Bolognin
	a si\nporta dietro\, ma non possiamo permettere che proprio i responsabili
	 di questo\ndeserto ci speculino sopra alimentando retoriche razziste per 
	ripulire il\nquartiere. Sotto attacco non è solo la Bolognina\, ma la stes
	sa solidarietá.\n\nPer questo non intendiamo lasciare solx chi ha scelto d
	i non rimanere\nindifferente: la cena di questo mercatino sará benefit per
	 unx compagnx che è\nintervenutx per mediare un fermo di polizia per la st
	rada e ora subisce gli\neffetti della repressione\, con importanti spese l
	egali da sostenere. Invitiamo\ntutte e tutti alla solidarietá e a prenderc
	i un momento per ragionare insieme su\nquanto sta avvenendo in cittá\, com
	e difenderci\, individualmente e\ncollettivamente\, da questa deriva.\n\n 
	\n\nNote:\n*(proprio in questi giorni sono stati diffusi alcuni appunti il
	lustrati da Elena\nMistrello sul DDL 1660 che linkiamo qui\nhttps://boccac
	cio.noblogs.org/files/2024/10/Deliri-Di-Legge-1660_Elena-Mistrello.pdf\n[h
	ttps://boccaccio.noblogs.org/files/2024/10/Deliri-Di-Legge-1660_Elena-Mist
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	oduzioni,bolognina,diy,mercatino,militarizzazione,repressione,Senza chiede
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	tione e riappropriazione! Ad un anno di distanza, si riparte!<br><br>Ci ve
	diamo giovedi 7 novembre sotto la Tettoia Nervi:</strong></p><p>Dalle 17:0
	0 allestimento del mercatino, birrette, <strong>vin</strong> <strong>brulè
	 benefit prigionierx</strong>, <strong>caldarroste e microfono aperto</str
	ong>!</p><p>Dalle 19:30 <strong>chiacchiera sulla deriva securitaria in ci
	ttá</strong>: come difenderci, individualmente e collettivamente, dagli ab
	usi sempre piu legittimati delle forze dell’ordine e da un contesto di rep
	ressione e controllo sociale sempre piu esteso?</p><p>A seguire <strong>ce
	na benefit per sostenere unx compagnx che non è rimastx indifferente davan
	ti ad un fermo di polizia per la strada</strong> e ora subisce gli effetti
	 della repressione, con importanti spese legali da sostenere.</p><p>Alle 2
	1:00 da Saronno <strong>FASS BADDA ANTIFA RAP</strong></p><p><strong>Never
	 forget what you are and where you come from</strong></p><p><a target="_bl
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	zioni-12-mesi-senza-chiedere-permesso/">https://mercatinoautogestito.noblo
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	><p>Abbiamo cominciato quest’avventura a novembre dell’anno scorso, presen
	tando un fumetto di Elena Mistrello su un’esperienza di viaggio in Cisgior
	dania, contestando il deserto chiamato sicurezza che stanno facendo in cit
	tà, il razzismo e la violenza di stato. Ad oltre un anno da quei giorni, i
	n Palestina il genocidio continua, tra massacri, abusi, deprivazioni e vio
	lenze, senza soluzione di continuità, mentre su tutto il piano internazion
	ale lo stato di guerra si intensifica per mano di stati ed economie assass
	ine. La fortezza Europa serra sempre più i suoi confini esternalizzando le
	 sue frontiere, finanziando tecnologie di sorveglianza via via più affilat
	e e stringendo accordi per creare campi e prigioni in paesi non europei e/
	o di transito, mentre a livello locale aumenta lo sfruttamento, il discipl
	inamento e il controllo sociale (vedi il DDL 1660). Una realtà che si nutr
	e di politiche razziste, proibizioniste e repressive, e che si traduce neg
	li abusi sempre più legittimati delle forze dell’ordine, con retate nei qu
	artieri, fermi razzisti per le strade, espulsioni, privazione della libert
	à e carcere. Un attacco che ha trovato nuovo vigore a Bologna con l’asse L
	epore-Piantedosi inaugurato a gennaio 2023, tra interventi ad alto impatto
	 nei quartieri e chiusure di attivitá non idonee alla cittá vetrina per ma
	no del questore, fino alla recente ordinanza del prefetto che vieta l’acce
	ssibilitá ad alcune zone della cittá per chi venga valutato assumere “comp
	ortamenti incompatibili con la vocazione e l’ordinaria destinazione delle 
	aree stesse” o “ostacoli alla libera e piena fruibilità de parte dei citta
	dini, ingenerando una percezione di pericolo e di insicurezza.” Ordinanza 
	che si traduce nel “divieto di stazionare” sulla scalinata del Pincio dava
	nti all’autostazione, in piazza XX Settembre, in galleria 2 Agosto, in via
	 Boldrini, in via Gramsci, in via Amendola e in piazza Medaglie d’oro. Il 
	provvedimento è volto a colpire persone già denunciate per reati di spacci
	o, danneggiamento o contro la persona commessi negli stessi luoghi, e per 
	tutte quelle persone che saranno valutate, da guardie e divise, avere comp
	ortamenti “aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti”. “Valutazioni
	” iper discrezionali e arbitrarie, che armano ancora di piu il senso di im
	punitá delle forze dell’ordine. E’ coinvolta dall’ordinanza anche la Bolog
	nina: oggetto della misura saranno anche le zone dietro alla stazione, via
	 de’ Carracci, via Fioravanti, via Matteotti, via Ferrarese, via Bolognese
	, via dell’Arca e le corti degli immobili Acer. Un culto della legalitá, d
	ella sicurezza e del decoro che continuerá ad esasperare discriminazioni d
	i genere, classe, cittadinanza, e che ha aperto la strada a ronde fasciste
	, a presidi dell’estrema destra in Bolognina e a cortei xenofobi “contro l
	’immigrazione incontrollata” in cittá.<br>Nessuno intende negare i problem
	i che un quartiere popolare come la Bolognina si porta dietro, ma non poss
	iamo permettere che proprio i responsabili di questo deserto ci speculino 
	sopra alimentando retoriche razziste per ripulire il quartiere. Sotto atta
	cco non è solo la Bolognina, ma la stessa solidarietá.</p><p><strong>Per q
	uesto non intendiamo lasciare solx chi ha scelto di non rimanere indiffere
	nte: la cena di questo mercatino sará benefit per unx compagnx che è inter
	venutx per mediare un fermo di polizia per la strada e ora subisce gli eff
	etti della repressione, con importanti spese legali da sostenere. Invitiam
	o tutte e tutti alla solidarietá e a prenderci un momento per ragionare in
	sieme su quanto sta avvenendo in cittá, come difenderci, individualmente e
	 collettivamente, da questa deriva.</strong></p><p>&nbsp;</p><p>Note:<br>*
	(proprio in questi giorni sono stati diffusi alcuni appunti illustrati da 
	Elena Mistrello sul DDL 1660 che linkiamo qui <a target="_blank" href="htt
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