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SUMMARY:Cura e Digitale. Spazi di condivisione e confronto - ultimo incontr
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DESCRIPTION:Contesto. L’onda del cambiamento\n\nNel giro di pochi anni\, la
	 tecnologia digitale è diventata parte strutturale\ndelle nostre vite: org
	anizza il tempo\, ridisegna gli spazi (sociali\, culturali\,\npolitici)\, 
	riformula i bisogni quotidiani e i modi di relazione. Questo va al di\nlà 
	delle scelte individuali\, di quali app usiamo o quali social frequentiamo
	: il\nmondo è cambiato. Per questo diventa urgente fermarsi\, fare il punt
	o e\nconfrontarsi insieme su come stiamo vivendo questo cambiamento\, per 
	riattivare\nla nostra capacità di consapevolezza e controllo\, attenzione 
	e possibilità di\nscegliere come viverlo.\n\nCosa si fa? Spazio di incontr
	o e dialogo simmetrico\n\nProponiamo un percorso fatto di momenti di incon
	tro in gruppo e di persona per\nconfrontarsi sulle difficoltà che affronti
	amo nell’uso del digitale: da come\ninternet cambia la nostra capacità di 
	fare attenzione\, all’odio sui social\,\nall’uso compulsivo al quale certe
	 app e i dispositivi invitano.\n\n * Si tratta di incontri alla pari\, a p
	artire dalle esperienze personali\, senza\n   “giusto” e “sbagliato”: vorr
	emmo creare uno spazio sicuro\, dove siano la cura\n   e l’ascolto a conta
	re\, non le competenze tecniche.\n\n * Non è un percorso terapeutico ma un
	 cerchio di parola collettivo\, spontaneo e\n   circolare\, in cui condivi
	dere esperienze\, domande e pratiche quotidiane\, in\n   si possano formar
	e legami\, creare consapevolezza e darsi supporto.\n\n * Sul lungo termine
	\, questo percorso può servire anche a comprendere i bisogni\n   e le aspe
	ttative che realmente abbiamo rispetto alla tecnologia e\, facendo\n   ret
	e\, avviare azioni concrete per transitare a infrastrutture digitali\n   a
	lternative ed etiche.\n\nQuando e dove? Costa qualcosa?\n\n👉 LUNEDÌ 15 Giu
	gno\, un ultimo appuntamento prima della pausa estiva per parlare\ndi alcu
	ne idee chiave (dall'ecofemminismo alla tecnologia conviviale di Ivan\nIll
	ich) che possono aiutarci a ragionare sulla complessità della tecnologia\,
	 e\ncome cercare di rimettere assieme tanti dei pezzi e delle conversazion
	i che sono\nvenute fuori negli scorsi incontri (ma non è necessario avere 
	partecipato prima\nper partecipare a questo incontro)\n\nDalle ore 18.00 a
	lle 20.30\n\nal TEATRO DI SOCIODRAMMA di VIA CARTOLERIA 18\, a BOLOGNA\n\n
	Seguiranno altri incontri: troverete un calendario aggiornato su\ncuco.nob
	logs.org [http://cuco.noblogs.org]\n\nGli incontri sono gratuiti e aperti 
	a chiunque\, chiediamo un’offerta libera (il\ncosto di un caffè) per lo sp
	azio che ci ospita\, per aiutare a coprire le spese\ndi riscaldamento. Se 
	possibile\, fateci sapere che ci siete: basta una mail a\ncuco@inventati.o
	rg [cuco@inventati.org]\n\n\nPerché “Cura”?\n\nLa cura è intesa come atten
	zione\, prendersi a cuore\, responsabilità condivisa e\ncostruzione di sen
	so. Significa affrontare le difficoltà non come individui\natomizzati e in
	 competizione\, ma pensarle come il frutto di scelte collettive.\nQuesto v
	ale anche per il digitale: quali tecnologie accettiamo\, quali\nrifiutiamo
	\, collettivamente? Quale uso del digitale nutre la società\, e quale\ninv
	ece la vampirizza\, trasformando le persone in risorse da sfruttare? Come 
	può\nla tecnologia essere a servizio delle persone\, e non viceversa?\n\nI
	nformazioni e contatto: cuco@inventati.org [cuco@inventati.org] cell. 351 
	934\n1395
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	trong></p><p>Nel giro di pochi anni, la tecnologia digitale è diventata pa
	rte strutturale delle nostre vite: organizza il tempo, ridisegna gli spazi
	 (sociali, culturali, politici), riformula i bisogni quotidiani e i modi d
	i relazione. Questo va al di là delle scelte individuali, di quali app usi
	amo o quali social frequentiamo: il mondo è cambiato. Per questo diventa u
	rgente fermarsi, fare il punto e confrontarsi insieme su come stiamo viven
	do questo cambiamento, per riattivare la nostra capacità di consapevolezza
	 e controllo, attenzione e possibilità di scegliere come viverlo.</p><p><s
	trong>Cosa si fa?</strong> <strong>Spazio di incontro e dialogo simmetrico
	</strong></p><p>Proponiamo un percorso fatto di momenti di incontro in gru
	ppo e di persona per confrontarsi sulle difficoltà che affrontiamo nell’us
	o del digitale: da come internet cambia la nostra capacità di fare attenzi
	one, all’odio sui social, all’uso compulsivo al quale certe app e i dispos
	itivi invitano.</p><ul><li><p>Si tratta di incontri alla pari, a partire d
	alle esperienze personali, senza “giusto” e “sbagliato”: vorremmo creare u
	no spazio sicuro, dove siano la cura e l’ascolto a contare, non le compete
	nze tecniche.</p></li><li><p>Non è un percorso terapeutico ma un cerchio d
	i parola collettivo, spontaneo e circolare, in cui condividere esperienze,
	 domande e pratiche quotidiane, in si possano formare legami, creare consa
	pevolezza e darsi supporto.</p></li><li><p>Sul lungo termine, questo perco
	rso può servire anche a comprendere i bisogni e le aspettative che realmen
	te abbiamo rispetto alla tecnologia e, facendo rete, avviare azioni concre
	te per transitare a infrastrutture digitali alternative ed etiche.</p></li
	></ul><p><strong>Quando e dove? Costa qualcosa?</strong></p><p><strong>👉 L
	UNEDÌ 15 Giugno, </strong>un ultimo appuntamento prima della pausa estiva 
	per parlare di alcune idee chiave (dall'ecofemminismo alla tecnologia conv
	iviale di Ivan Illich) che possono aiutarci a ragionare sulla complessità 
	della tecnologia, e come cercare di rimettere assieme tanti dei pezzi e de
	lle conversazioni che sono venute fuori negli scorsi incontri (ma non è ne
	cessario avere partecipato prima per partecipare a questo incontro)</p><p>
	<strong>Dalle ore 18.00 alle 20.30</strong></p><p><strong>al</strong> <str
	ong>TEATRO DI SOCIODRAMMA di VIA CARTOLERIA 18</strong>, <strong>a BOLOGNA
	</strong></p><p>Seguiranno altri incontri: troverete un calendario aggiorn
	ato su <a href="http://cuco.noblogs.org" target="_blank"><u>cuco.noblogs.o
	rg</u></a></p><p>Gli incontri sono <strong>gratuiti e aperti a chiunque, c
	hiediamo un’offerta libera (il costo di un caffè) per lo spazio che ci osp
	ita</strong>, per aiutare a coprire le spese di riscaldamento. Se possibil
	e, fateci sapere che ci siete: basta una mail a <a href="mailto:cuco@inven
	tati.org" target="_blank">cuco@inventati.org</a></p><p><u><br></u><strong>
	Perché “Cura”?</strong></p><p>La cura è intesa come attenzione, prendersi 
	a cuore, responsabilità condivisa e costruzione di senso. Significa affron
	tare le difficoltà non come individui atomizzati e in competizione, ma pen
	sarle come il frutto di scelte collettive. Questo vale anche per il digita
	le: quali tecnologie accettiamo, quali rifiutiamo, collettivamente? Quale 
	uso del digitale nutre la società, e quale invece la vampirizza, trasforma
	ndo le persone in risorse da sfruttare? Come può la tecnologia essere a se
	rvizio delle persone, e non viceversa?</p><p><strong>Informazioni e contat
	to: </strong><a href="mailto:cuco@inventati.org" target="_blank"><strong>c
	uco@inventati.org</strong></a><strong> cell. 351 934 1395</strong></p>
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