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SUMMARY:Dal Salento a Bologna - Voci dalla difesa ambientale dei territori
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DESCRIPTION:𝐃𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚\n𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭
	𝐨𝐫𝐢\n\n𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐩𝐩𝐚: “𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨\n𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 - 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐮𝐫𝐢
	𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚”\n\n\n\nDa nord a sud del Belpaese\, i beni comuni\, gli spazi pubbl
	ici e i territori\nnaturali subiscono sempre più l’attacco della speculazi
	one. È un attacco dalle\nforme più svariate: grandi opere inutili\, stragi
	 di alberi\, espansione\ndell’asfalto e del cemento\, industrie inquinanti
	\, discariche\, data center\,\nservitù militari\, aeroporti\, impianti del
	l’economia fossile e dell’economia\n“green” ...\n\nUn sistema economico vo
	tato alla crescita illimitata spinge sempre più avanti la\npropria indefin
	ita espansione\, tentando di invadere tutti gli ambiti ancora\nsottratti a
	l suo controllo e alla generazione di profitto. In una folle corsa\,\nsost
	enuta ormai da chiunque amministri le politiche dei territori\, questo\nsi
	stema travolge\, distrugge o si appropria di tutto ciò che incontra - suol
	o\,\naria\, acqua\, energia\, habitat naturali\, aree agricole\, spazi urb
	ani\, luoghi di\nsocialità e cultura - generando un degrado progressivo de
	lle nostre condizioni\ndi vita e di quelle degli altri esseri viventi.\n\n
	𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨\, “territorio di sacrificio” che subisce\nnocività da r
	ifiuti vecchie e nuove\, un’espansione impattante delle rinnovabili\nche n
	on sostituisce (ma si aggiunge) agli impianti dell’economia fossile\, e le
	\nemissioni inquinanti dell’Ilva\, di Cerano e della Colacem che si spargo
	no fino\nal Capo di Leuca.\n\n𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚\, dove la cementificazione
	 dello spazio urbano\nsta raggiungendo dimensioni asfissianti.\n\nSuccede 
	nei dintorni della città\, dove in pianura nuovi centri logistici\nasfalta
	no le campagne\, mentre sugli appennini incombono progetti per nuovi\ncent
	ri commerciali e per megaimpianti di risalita su una neve che non c’è più.
	\n\nPer parlare di tutto questo e delle lotte di chi si oppone\, ci vediam
	o\n𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐡.𝟏𝟗.𝟎𝟎 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚\n𝐋𝐮𝐜𝐢𝐨 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚
	𝐦𝐩𝐢 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢.\n\nPROGRAMMA:\n\nPresentazione della mappa: “Un altro Salento 
	- carta non solo turistica”.\n\nINTERVENTI di:\n\n- Autori della mappa\n\n
	- Comitato MuBasta\n\n- Assemblea permanente di Vergato\n\n- Collettivo Al
	taPressione contro l'ampliamento del pozzo di stoccaggio gas di\nMinerbio\
	n\nA seguire cena benefit cassa antirepressione del Pilastro\n\nL’iniziati
	va viene trasmessa in diretta da Radio Spore.
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	𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢</p><p>𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐩𝐩𝐚: “𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 
	- 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚”</p><p> </p><p>Da nord a sud del Belpaese, i be
	ni comuni, gli spazi pubblici e i territori naturali subiscono sempre più 
	l’attacco della speculazione.  È un attacco dalle forme più svariate: gran
	di opere inutili, stragi di alberi, espansione dell’asfalto e del cemento,
	 industrie inquinanti, discariche, data center, servitù militari, aeroport
	i, impianti dell’economia fossile e dell’economia “green” ...</p><p>Un sis
	tema economico votato alla crescita illimitata spinge sempre più avanti la
	 propria indefinita espansione, tentando di invadere tutti gli ambiti anco
	ra sottratti al suo controllo e alla generazione di profitto. In una folle
	 corsa, sostenuta ormai da chiunque amministri le politiche dei territori,
	 questo sistema travolge, distrugge o si appropria di tutto ciò che incont
	ra - suolo, aria, acqua, energia, habitat naturali, aree agricole, spazi u
	rbani, luoghi di socialità e cultura - generando un degrado progressivo de
	lle nostre condizioni di vita e di quelle degli altri esseri viventi.</p><
	p>𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨, “territorio di sacrificio” che subisce nocività da r
	ifiuti vecchie e nuove, un’espansione impattante delle rinnovabili che non
	 sostituisce (ma si aggiunge) agli impianti dell’economia fossile, e le em
	issioni inquinanti dell’Ilva, di Cerano e della Colacem che si spargono fi
	no al Capo di Leuca.</p><p>𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚, dove la cementificazione del
	lo spazio urbano sta raggiungendo dimensioni asfissianti.</p><p>Succede ne
	i dintorni della città, dove in pianura nuovi centri logistici asfaltano l
	e campagne, mentre sugli appennini incombono progetti per nuovi centri com
	merciali e per megaimpianti di risalita su una neve che non c’è più. </p><
	p>Per parlare di tutto questo e delle lotte di chi si oppone, ci vediamo 𝐆
	𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐡.𝟏𝟗.𝟎𝟎 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐨 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐀
	𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢. </p><p>PROGRAMMA:</p><p>Presentazione della mappa: “Un altro Salent
	o - carta non solo turistica”.  </p><p>INTERVENTI di: </p><p>- Autori dell
	a mappa</p><p>- Comitato MuBasta</p><p>- Assemblea permanente di Vergato</
	p><p>- Collettivo AltaPressione contro l'ampliamento del pozzo di stoccagg
	io gas di Minerbio</p><p>A seguire cena benefit cassa antirepressione del 
	Pilastro</p><p>L’iniziativa viene trasmessa in diretta da Radio Spore.</p>
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