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DESCRIPTION:SABATO 11 LUGLIO\n18.30 Banchetto con @militanzagrafica [https:
	//imginn.com/militanzagrafica/]\n19.00 Presentazione del Libro "Il diario 
	di un bambino del G8" con l'autore\nMilitanza Grafica.\n20.30 @djfarrapo [
	https://imginn.com/djfarrapo/] Farrapo Dj set.\n\n✊️ Una giornata speciale 
	al Giardino Trombetti\, un parco dedicato a chi ha\nconservato gli scritti
	 di Gramsci dal carcere\, non poteva che rivivere parlando\nproprio di scr
	itti di lotta.\n\n📖 Il diario di un bambino del G8\, tratto da storie e ra
	cconti realmente\naccaduti.\n\nCosa è successo davvero nelle drammatiche g
	iornate di luglio 2001? Questo libro\nnon cerca risposte nelle analisi geo
	politiche o nei saggi accademici\, ma le\nritrova nei ricordi nitidi e pun
	genti di chi all’epoca aveva solo 11 anni. “Il\ndiario di un bambino al G8
	” è il racconto di un viaggio iniziato con uno\nzainetto di scuola e una p
	igna come portafortuna\, partito da una città grigia\ndella Lombardia vers
	o una Genova trasformata in un “inferno” di benzina e\nlacrimogeni.\n\nL’a
	utore\, oggi trentaseienne\, rievoca il sapore della rabbia adolescenziale
	\, il\nsuono assordante degli elicotteri in cielo e le immagini di un’Ital
	ia “in\nmovimento” fatta di bandiere\, colori e speranze. Dalla colazione 
	in cucina con\nla madre\, “ingegnera del pensiero organizzato”\, fino alle
	 cariche in Corso\nItalia e al trauma di Piazza Alimonda\, il testo restit
	uisce la prospettiva di\nuna generazione che ha scoperto la violenza dello
	 Stato e la complessità del\nmondo adulto attraverso il vetro di un treno 
	o il fumo dei vicoli.\n\nUn’opera autoprodotta che si interroga sul senso 
	della memoria e sulla necessità\ndi raccontare la storia di chi\, nel 2001
	\, ha imparato troppo presto a\ndistinguere il bene dal male tra le grida 
	e le strade di una città sotto\nassedio.\n\n✊️ Vi aspettiamo in questo lugl
	io dove più di vent'anni fa si davano battaglie\nper la giustizia sociale\
	, contro un mondo alla deriva\, le cui conseguenze le\nstiamo vivendo oggi
	 più che mai e per cui c'è tanto bisogno di lottare ora.
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	fica</a><br>19.00 Presentazione del Libro "Il diario di un bambino del G8"
	 con l'autore Militanza Grafica.<br>20.30 <a href="https://imginn.com/djfa
	rrapo/" target="_blank">@djfarrapo</a> Farrapo Dj set. <br><br>✊️ Una giorn
	ata speciale al Giardino Trombetti, un parco dedicato a chi ha conservato 
	gli scritti di Gramsci dal carcere, non poteva che rivivere parlando propr
	io di scritti di lotta. <br><br>📖 Il diario di un bambino del G8, tratto d
	a storie e racconti realmente accaduti.<br><br>Cosa è successo davvero nel
	le drammatiche giornate di luglio 2001? Questo libro non cerca risposte ne
	lle analisi geopolitiche o nei saggi accademici, ma le ritrova nei ricordi
	 nitidi e pungenti di chi all’epoca aveva solo 11 anni. “Il diario di un b
	ambino al G8” è il racconto di un viaggio iniziato con uno zainetto di scu
	ola e una pigna come portafortuna, partito da una città grigia della Lomba
	rdia verso una Genova trasformata in un “inferno” di benzina e lacrimogeni
	.<br><br>L’autore, oggi trentaseienne, rievoca il sapore della rabbia adol
	escenziale, il suono assordante degli elicotteri in cielo e le immagini di
	 un’Italia “in movimento” fatta di bandiere, colori e speranze. Dalla cola
	zione in cucina con la madre, “ingegnera del pensiero organizzato”, fino a
	lle cariche in Corso Italia e al trauma di Piazza Alimonda, il testo resti
	tuisce la prospettiva di una generazione che ha scoperto la violenza dello
	 Stato e la complessità del mondo adulto attraverso il vetro di un treno o
	 il fumo dei vicoli.<br><br>Un’opera autoprodotta che si interroga sul sen
	so della memoria e sulla necessità di raccontare la storia di chi, nel 200
	1, ha imparato troppo presto a distinguere il bene dal male tra le grida e
	 le strade di una città sotto assedio.<br><br>✊️ Vi aspettiamo in questo lu
	glio dove più di vent'anni fa si davano battaglie per la giustizia sociale
	, contro un mondo alla deriva, le cui conseguenze le stiamo vivendo oggi p
	iù che mai e per cui c'è tanto bisogno di lottare ora.</p>
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