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Mercoledรฌ 21 ottobre, h 18.30
Libreria delle donne, via San Felice 16/A
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presenta
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leplurali.editrice
in dialogo con ๐ฎ๐๐๐๐ ๐ท. ๐น๐๐๐๐๐
๐ Partendo dalla propria esperienza e origini iraniane, Marina Misaghinejad esplora il tema della diaspora. Una diaspora โbastardaโ perchรฉ rifiuta ogni tentativo di omogeneitร : identitaria, ideologica e affettiva. Laddove lo sguardo occidentale preferisce una semplificazione stereotipata che alimenta lโislamofobia, vivere nella frattura tra mondi diversi permette di leggere la complessitร del presente.
Il saggio autobiografico mette al centro le riflessioni sullโattacco allโIran e la lotta del suo popolo per lโautodeterminazione; il concetto del โsalvatore biancoโ e il femminismo liberale; la diaspora โutileโ e la narrazione distorta in cui donne e comunitร queer diventano โvittime perfetteโ di una violenza giustificata.
Insieme all'attivismo, la scelta di intraprendere un percorso basato sulla costruzione di reti di solidarietร e sulla non monogamia, diventa cosรฌ per Marina una risposta personale e collettiva di disobbedienza alla normativitร patriarcale che decide su corpi e vite.
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, attivista italo-iraniana, lavora nellโambito dellโaccoglienza per persone migranti. Scrive per testate indipendenti e si occupa di transfemminismo, diaspora e politiche del corpo, con attenzione alle narrazioni occidentali sulle soggettivitร razzializzate. Facilita e conduce gruppi di autocoscienza femministi e laboratori su non monogamie e pratiche relazionali non normative.
๐ฎ๐๐๐๐ ๐ท. ๐น๐๐๐๐๐ ha un dottorato in Studi di Genere e, dopo essersi occupata di femminismi contemporanei, oggi lavora sulle narrazioni delle donne della diaspora iraniana.