DISTRUZIONE DEL SISTEMA SANITARIO A GAZA. IL GENOCIDIO CONTINUA.

Venerdì 28/03
Ore 18:00 – Aula studio Prometeo, viale G. Ercolani, 33
DISTRUZIONE DEL SISTEMA SANITARIO A GAZA. IL GENOCIDIO CONTINUA
- Angelo Stefanini, medico volontario del Palestine Childrens’ Relief Fund (PCRF) e ex-rappresentate dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nei territori palestinesi occupati.
- Raffaele Spiga, attivista BDS, campagna “Teva? No grazie!”
Israele ha sistematicamente distrutto il sistema sanitario a Gaza con attacchi a ospedali, cliniche e ambulanza, che hanno ucciso molte centinaia di pazienti, medici e operatori sanitari. Gli attacchi ai servizi sanitari non solo colpiscono direttamente il personale e i degenti, ma anche l’intera popolazione. Oltre alle molte decine di migliaia di feriti che non possono essere soccorsi adeguatamente, a Gaza si trovano 350.000 persone con malattie cardiovascolari e metaboliche croniche e 9.000 malati di cancro che sono senza cure. La distruzione sistematica del sistema sanitario di Gaza è la prova dell’intento genocida di Israele.
TEVA, multinazionale farmaceutica israeliana specializzata nella produzione di farmaci generici ampiamente presenti anche in Italia, è a obiettivo di una campagna di boicottaggio a causa della sua complicità con le politiche oppressive e genocidarie dello Stato israeliano contro la popolazione palestinese.