Europa. Per un nuovo progetto di liberazione - Un momento di confronto aperto sulla "Tesi sull'Europa" pubblicata da municipiozero
Abbiamo scritto questa tesi perché siamo in un passaggio epocale e vorremmo discuterla con molti compagni e compagne, democratici e ribelli d'Europa e non solo, per non diventare semplicemente un sottosistema del capitalismo che compete con la guerra e l'espropriazione, che sia una nazione, un clan, una setta religiosa, un Impero autoproclamato millenario o un'azienda guidata da nazisti. Serve un salto di sguardo, di organizzazione e di progetto all'altezza del nuovo modo di produrre, accumulare e comandare. È questo che ci porta oggi, in modo ancora più netto, a cercare l'Europa: un'Europa libera dagli USA e non più Occidente, non una somma di Stati-nazione e nemmeno una riedizione del comunismo novecentesco, ma un progetto di liberazione nuovo.
La nostra tesi è che siamo dentro una fase costituente per l'Europa. Questo implica che, nei tempi medi e brevi, non è possibile né una reazione di destra fondata sulla conservazione dell'Europa così com'è, né una risposta di sinistra costruita attorno a quel concetto di resistenza che, per esempio, nel largo campo della sinistra italiana è stato utilizzato per difendere la Costituzione del '48. Noi non dobbiamo difendere questa Europa. Non abbiamo niente da difendere. Trovarsi dentro una fase costituente dell'Europa significa stare dentro un vero campo di scontro, dentro una forma classica di lotta di classe.
Ne discutiamo con
Ludovico Intruglio - Municipi Sociali di Bologna
Anna Guerini - Euronomade
Sandro Mezzadra - Euronomade
Marco Bertorello - Jacobin Italia
E altr*