la Tana della Talpa

la Tana della Talpa

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare.

La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento settimanale gratuito, aperta i martedi dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme.

Questa settimana:
Yakuza Apocalypse 
Titolo originale: Gokudō daisensō (極道大戦争) (2015) – Takashi Miike, Giappone, 115’  

Genyō Kamiura è un boss della yakuza rispettato e temuto, ma nasconde un segreto: è un vampiro immortale. Quando gli emissari del sindacato internazionale del crimine gli intimano di rientrare nei ranghi e lui rifiuta, viene brutalmente ucciso. Prima di morire, però, morde il suo fedele luogotenente Akira Kageyama, che si ritrova così a ereditarne la condizione e il ruolo. Incapace di controllare la nuova fame, il giovane trasforma a sua volta gli abitanti del quartiere, scatenando un’epidemia di vampirismo che dilaga tra criminali e cittadini comuni, mentre si avvicina lo scontro con un combattente tanto assurdo quanto letale.

Takashi Miike torna allo yakuza eiga (genere sulla malavita giapponese) e lo contamina con horror e commedia grottesca, componendo un pastiche di splatter, arti marziali, umorismo nonsense e trovate visive che si accumulano fino a un finale fuori controllo. Al centro c’è un protagonista mai davvero all’altezza del mondo in cui vorrebbe essere accolto, e il film non ne racconta l’emancipazione in modo rassicurante: lo trascina in un universo dove le regole saltano, i corpi diventano mostruosi e la rivolta prende forme imprevedibili. Il risultato è un cinema che non cerca la misura, non rispetta le gerarchie e non chiede il permesso: un’esplosione di generi che trasforma il margine in un territorio senza legge.