PILASTRO: IERI COME OGGI LUOGO DI LOTTA
PILASTRO: IERI COME OGGI LUOGO DI LOTTA
Domenica 24 maggio - dalle 16 fino a sera
L'occupazione di via Frati del 1971 alla luce della crisi abitativa odierna
Fin dal primo insediamento interamente di case popolari, nel 1966, il primo nucleo di inquilini, in prevalenza immigrati da regioni del Sud Italia, dovette sostenere importanti lotte per ottenere i servizi di base: riscaldamento, trasporti, scuola, sanità. E successivamente lottò per difendere il parco centrale dal progetto che inizialmente lo destinava a edificazione (1966-1969).
Nel 1971 il territorio è stato animato da un'occupazione abitativa in via Frati che ha coinvolto una quarantina di nuclei familiari senza casa supportati da formazioni dell'allora sinistra extraparlamentare.
A partire da questa esperienza ci confronteremo su quali sono le necessità che ancora oggi sentiamo come nostre in una città sempre meno accogliente.
A 55 anni di distanza, il problema abitativo è forse peggiore che nel dopoguerra della ricostruzione e nella fase di inurbamento del boom industriale, ma con la differenza che oggi le classi popolari, lx giovani, lx precarx trovano sempre meno spazio in una città sempre più al servizio degli interessi speculativi, finanziari e del turismo mordi e fuggi. La distruzione del parco Mitilini Moneta Stefanini è un tassello di questa trasformazione, che oggi sta cercando di aggredire un territorio periferico come il Pilastro, dove l'imposizione di un "Children Museum" che nessuno dellx abitanti ha mai chiesto, ha la funzione di dare la copertura culturale al progetto di gentrificazione.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
h 16:00 apertura mostra fotografica sulla storia del Pilastro e l'occupazione del 1971
h 17:00 tavola rotonda con la partecipazione di compagnx che presero parte all'occupzione di via Frati. Modera Alessandro Canella (Radio Città Fujiko)
h 19:00 cena comunitaria benefit per inguaiatx per la lotta contro il MUBA
h 21:00 cineforum: Miracolo a Milano (Zavattini - De Sica, 1951)
Tutto il giorno: chiamata alle arti! Live