SavenArt Festival 2026
SAVENART FESTIVAL 2026
VI EDIZIONE
📅 16 - 17 maggio
📍Giardino Antonio Landriscina - Via Gubellini 7
Due giorni di musica (e non solo) con i Laguna Bollente, Rude Cinno, Pianura, Miriam, Actionmen, Casamatta, Super Fat Ginger Cat, Iradice, Acqua Freska
La sesta edizione di SavenArt, il festival musicale del quartiere Savena, torna come da tradizione al Giardino Landriscina, per portare ancora una volta la cultura, la musica e l’arte nella periferia di Bologna. L’appuntamento è per il 16 e 17 maggio, dalle 16 alle 23.
Anche quest’anno l’ingresso sarà gratuito e il programma vedrà alternarsi numerosi artisti, tra i quali i Laguna Bollente, gruppo in rapida ascesa nonché reduce da una serie di date a Bologna in apertura ai Cani per il loro ultimo tour, e gli Actionmen, storica band molto nota nella scena hardcore underground.
Oltre alla musica, l’evento ospiterà esposizioni artistiche e di artigianato. Sarà presente un’area ristoro e servizio bar, gestita in collaborazione con diverse realtà locali come il birrificio Ca’ del Brado, il Bar Sumo e il Bar Tito Sport.
LINE UP ARTISTI
- SABATO 16 dalle 18
Laguna Bollente
Rude Cinno
Pianura
Miriam
- DOMENICA 17 dalle 18
Actionman
Casamatta
Super Fat Ginger Cat
Iradice
Acqua Freska
PRESENTAZIONE ARTISTI
(16 maggio)
Laguna Bollente
Elettro post punk disilluso e ubriaco from vicino Marghera
Laguna Bollente è il duo di musicisti composto da Dunia Maccagni e Elia Fabbro, entrambi di base nella Serenissima. Emersi dalla scena post-punk veneta, hanno all’attivo due EP dal titolo “DISCOCESSO” e “NORD SUD OVEST SERT”. Formazione a due dal tappeto sonoro distorto e disilluso, si muovono su un orizzonte dalle sonorità lo-fi e DIY dai toni agitati. Nel 2025, pubblicano il loro primo album dal titolo “FANTA SBOCCO”. Questo disco è la constatazione di un immobilismo collettivo reale e onnipresente. Un percepire l’esterno tra l’impotenza della passività e la schizofrenia dell’infosfera che, con la stessa logica dell’incubo, restituisce una quotidianità molto più simile ad un sonno perenne che alla realtà. Di questo cortocircuito ne sono un primo assaggio.
Rude Cinno
Post- elettro folk emilian punk revival / Rusco wave from la nebbia della bassa
Nati a fine 2019 nella bassa bolognese i Rude Cinno sono un trio voce, chitarra, drum machine e ocarina. Dopo l’uscita di due EP di stampo folk-punk pubblicano “Bassa qualità”, disco dal sound più vicino alla nuova scena post-punk internazionale, ma contaminato da sample di musica popolare emiliano-romagnola e versi in dialetto bolognese.
Pianura
Alternative indie rock post-qualcosa, da Parma fino a Bologna
Gruppo di agitazione politica e culturale nato a Parma nel 2023, i Pianura fondono radici emiliane e rock alternativo. Nel 2025 pubblicano l’EP autoprodotto Sonic Pianura che, tra alternative, punk e shoegaze, lega Parma, Bologna e le nebbie dell’Emilia alle piazze contemporanee, oggi attraversate da nuove e potenti spinte popolari.
Miriam
Cantautrice impetuosa con tanti grilli per la testa from Verona
Cantautrice per impeto e polistrumentista per diletto. Veronese, classe ’96 suona la chitarra e canta da sempre (e spera per sempre). Ancora non ha pubblicato album, ha poca fretta e tanti grilli per la testa, ma lo farà!
(17 maggio)
Actionmen
Turbo hardcore punk 500 cavalli a scoppio from Ravèna
Gli Actionmen nascono a Ravenna nel 2000 suonando musica punk con fischi e sbidonate, portando nella scena italiana la musica d'oltreoceano in campo hardcore. Vecchie canaglie della scena punk rock italiana ed europea, gli Actionmen, con membri di Cacao e Hormonauts, tornano nel 2025 con “Speed of Life” un full lenght, di 18 tracce, il primo disco vero e proprio in trio. Il 17 ci porteranno, dal palco del SavenArt, nel loro mondo fatto di skate punk contamitato da spunti math rock, intuizioni prog e suoni new wave portando la velocità dei brani ai limiti con riff della tradizione punk e hardcore.
Casamatta
Power duo post math-hardcore storto e matto
Casamatta sono Federico e Sanan. Bolognesi dal 2023 per un incontro Pordenone Baku, sono un power costantemente oscillante tra mazzate e arpeggi, tempi pari e dispari, isteria ed emotività, caos e precisione. Dalla chimica e dalla telepatia immediata della sala prove, come nelle migliori storie di gruppi, nasce ufficialmente il power duo math rock casamatta. Batterie frenetiche sono il campo di battaglia su cui la chitarra libera il suo arsenale: un mix di arpeggi intricati e avviluppanti, accordi saturati e impattanti, il tutto cambiando accento ogni due battute come richiede il genere. Dopo essersi fatti notare con le loro demo e un’intensa attività dal vivo, pubblicano nel 2025 il loro primo disco “Tempi duri”.
Super Fat Ginger Cat
Stoner psych fat rock peloso / erba gatta-gaze from Bologna
I Super Fat Ginger Cat sono un trio psych fat rock nato in uno scantinato muffoso a Bologna, forse nel 2016. Restano intrappolati in un vortice infinito di jam sessions fino a quando, con l’entrata in Grandine Records, escono allo scoperto nel 2021 con il loro primo album “MAW”. Il loro sound è carico di pigrizia felina e di cruda grinta animalesca, alterna momenti di leggerezza cosmica ad atmosfere più oscure e profonde.
Iradice
Alternative-folk elettrico dalla provincia vuota e stagnante della Pianura Padana e del Valdarno
Domenica 17 maggio il nostro palco diventerà teatro dell’esordio dal vivo degli Iradice. Nati a bologna nel 2025 dall’incontro di tre ravennati, un valdarnese e un bolognese, gli Iradice fondono influenze alternative, folk e indie-rock con un suono elettrico ed elettrificante dato dall’intreccio di sintetizzatori, basso, chitarre e batterie. Quando tra 15 anni saranno una band underground di culto ce ne vanteremo molto.
Acqua Freska
Cantautorato indie-pop/rock in salsa world music from Castel San Pietro
Dopo varie esibizioni per le vie di Bologna come buskers, gli Acqua Freska iniziano a suonare in diversi palchi della scena bolognese. Il loro genere si ispira al cantautorato rock e indie-pop, riprendendo anche alcune vibes dalla pop music internazionale con piglio sperimentale. Lo scopo del progetto è usare la musica per portare connessione, speranza e libertà a chi li ascolta, per far riflettere in un mondo ormai sempre più sbrigativo e superficiale. Il loro primo EP “Sorgente” presenta otto tracce che sanno di mondo, amore, speranza, storie e natura, ricordando valori che esistono ancora e che vanno vissuti.