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SUMMARY:2 agosto 2026. Oggi come ieri\, lo Stato uccide
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DESCRIPTION:Saremo in Piazza del Nettuno dalle ore 8.30 per ribadire che la
	 strage è di\nStato e che oggi come ieri la lotta contro il fascismo e l’a
	utoritarismo non si\nferma.\n\n\n\n\nLA STRAGE E I RESPONSABILI\n\nIl 2 ag
	osto 1980\, alle 10.25 di mattina\, una bomba scoppia alla stazione di\nBo
	logna. Il suo risultato: 85 morti e 200 feriti. 46 anni dopo\, la verità è
	\ncristallina nonostante decenni di depistaggi e menzogne: si tratta di un
	a bomba\nordinata dallo Stato e messa dai fascisti.\n\nLa recente conferma
	 definitiva da parte della Cassazione dell’ergastolo per\nPaolo Bellini\, 
	ex esponente di Avanguardia Nazionale\, ha sigillato una volta per\ntutte 
	la matrice neofascista della strage. Ma soprattutto ha messo nero su\nbian
	co il ruolo di primo piano di apparati dello Stato e della loggia P2 per\n
	finanziare fascisti e depistatori.\n\n\nLA DOCUMENTAZIONE\n\nLa documentaz
	ione relativa alla sentenza\, già consultabile nel sito\ndell’associazione
	 delle vittime del 2 agosto 1980\, mostra che la strage è stata\nprogramma
	ta e finanziata (un milione di dollari tra acconto e saldo\, due\ntranches
	 tra l’estate del 1979 e l’autunno 1980) da Licio Gelli e Umberto\nOrtolan
	i (P2) che hanno usato i soldi del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.\n\nL
	a strage è stata sostenuta con operazioni di depistaggio da Mario Tedeschi
	\n(Msi)\, organizzata da Federico Umberto D’Amato (a capo dell’Ufficio Aff
	ari\nRiservati\, lo stesso di piazza Fontana e dell’omicidio di Pinelli) e
	 attuata sul\nposto da almeno sei persone: Fioravanti\, Mambro\, Picciafuo
	co\, Bellini\,\nCiavardini\, Cavallini\, appartenenti non solo ai NAR\, ma
	 ad altre formazioni\ndella destra quali Ordine Nuovo\, Avanguardia Nazion
	ale\, Terza Posizione.\n\nGli esecutori sono stati protetti con continue o
	perazioni di depistaggio e di\nmanipolazione della pubblica opinione ad al
	tissimo livello che hanno coinvolto\nla stessa presidenza della Repubblica
	 di Francesco Cossiga. Tali operazioni sono\nevidentemente ancora in atto\
	, oggi\, con il governo Meloni.\n\n\nIL NEGAZIONISMO OGGI\n\nIn questo sen
	so non vanno dimenticate le parole di Azione studentesca –\nmovimento di e
	strema destra di cui la presidente del Consiglio è stata\nresponsabile naz
	ionale – che nel 2020 scrivevano “Nessuno di noi era a Bologna”\ne “La ver
	ità trionfa da sola\, la menzogna ha sempre bisogno di complici” a\ndimost
	razione di un sostanziale negazionismo delle sentenze giudiziarie.\n\nTend
	enza confermata anche dalle parole di Enzo Raisi – ex consigliere comunale
	\ndi Bologna e deputato di Alleanza nazionale – che a pochi giorni dalla “
	sentenza\nBellini” ha dichiarato in una tv locale “ci sono grandi anomalie
	 giuridiche e\nstoriche\, è una sentenza ideologica”.\n\nNonostante i cont
	inui tentativi revisionisti degli esponenti di governo la\nverità è una: l
	a bomba è fascista\, la strage è di Stato.\n\n\nOGGI COME IERI\n\nLo Stato
	 ordina\, i fascisti eseguono. Ieri come oggi.\n\nPerché quella strage non
	 è storia passata. È cronaca di oggi\, quando il governo\nMeloni – erede p
	olitico di quella stessa destra – promuove misure liberticide\nche colpisc
	ono le lotte sociali\, i ceti popolari\, ancor più temuti se stranieri.\nI
	 metodi sono cambiati\, ma non sono meno efficienti nel reprimere chi lott
	a per\ncambiare la società in senso più egualitario e libertario.\n\nLa co
	ntinuità è evidente: la stessa cultura fascista e autoritaria che ha\npart
	orito la strategia della tensione e le stragi è oggi al governo. Il modo c
	on\ncui legittima le proprie misure liberticide è ancora creare spauracchi
	 e capri\nespiatori. Ieri erano i “sovversivi”\, oggi sono i migranti\, i 
	gruppi sociali\nmarginalizzati.\n\nI respingimenti dei migranti finanziati
	 con soldi pubblici\, la criminalizzazione\ndelle lotte dei lavoratori\, l
	e “zone rosse” nelle città: tutto serve a seminare\npaura e giustificare l
	a repressione.\n\n\nLA VIOLENZA DI OGGI\n\nLo abbiamo visto accadere anche
	 qui\, nei nostri quartieri. Il 19 luglio scorso\nAbderrahim Fakir\, 42 an
	ni\, bolognese da 35 anni\, muore ammanettato a terra\ndurante un fermo di
	 polizia al Pilastro. Il video che lo ritrae chiedere aiuto\nper lunghi mi
	nuti\, prima di restare immobile per sempre\, è la fotografia più\ncruda d
	i cosa siano oggi razzismo e violenza istituzionale. Mentre la sua\nfamigl
	ia chiede verità e giustizia\, il governo ha già garantito agli agenti\nco
	involti lo scudo penale del decreto sicurezza.\n\nI decreti sicurezza\, le
	 leggi bavaglio\, la repressione del dissenso\, l’attacco\nai diritti dei 
	lavoratori\, i respingimenti in mare e alle frontiere\, i lager per\nmigra
	nti\, una legislazione che a colpi di decreti rinchiude in carcere i pover
	i\ne diversi sono le armi di oggi per governare i nostri corpi e le nostre
	 vite con\nla paura. La stessa paura che volevano seminare 46 anni fa con 
	85 morti\ninnocenti.\n\n\nA BOLOGNA NON SI PASSA\n\nRilanciamo con forza q
	uindi il corteo che ogni anno il 2 agosto si svolge nella\nnostra città. P
	er ribadire che la verità non può essere sepolta sotto cumuli di\nmenzogne
	.\n\nOggi come ieri alziamo la bandiera della libertà contro il terrore\, 
	della\nsolidarietà contro l’oppressione.\n\nPerché nessuno dei responsabil
	i politici – esecutori e mandanti – resti\nimpunito.\n\n\n\nhttps://resist
	entibolognesi.bida.im/ [https://resistentibolognesi.bida.im/]
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CATEGORIES:2 agosto,antifascismo,Fakir,giustizia,repressione,resistenza,str
	age di bologna,Strage di Stato,Strategia della tensione
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Saremo in Piazza del Nettuno dalle ore 8.30
	 per ribadire che <strong>la strage è di Stato</strong> e che oggi come ie
	ri la lotta contro il fascismo e l’autoritarismo non si ferma.</p><p></p><
	h2>LA STRAGE E I RESPONSABILI</h2><p>Il 2 agosto 1980, alle 10.25 di matti
	na, una bomba scoppia alla stazione di Bologna. Il suo risultato: 85 morti
	 e 200 feriti. 46 anni dopo, la verità è cristallina nonostante decenni di
	 depistaggi e menzogne: <strong>si tratta di una bomba ordinata dallo Stat
	o e messa dai fascisti.</strong></p><p>La recente conferma definitiva da p
	arte della Cassazione dell’ergastolo per Paolo Bellini, ex esponente di Av
	anguardia Nazionale, ha sigillato una volta per tutte la matrice neofascis
	ta della strage. Ma soprattutto ha messo nero su bianco il ruolo di primo 
	piano di apparati dello Stato e della loggia P2 per finanziare fascisti e 
	depistatori.</p><h3>LA DOCUMENTAZIONE</h3><p>La documentazione relativa al
	la sentenza, già consultabile nel sito dell’associazione delle vittime del
	 2 agosto 1980, mostra che la strage è stata <strong>programmata e finanzi
	ata</strong> (un milione di dollari tra acconto e saldo, due tranches tra 
	l’estate del 1979 e l’autunno 1980) da <strong>Licio Gelli e Umberto Ortol
	ani</strong> (P2) che hanno usato i soldi del Banco Ambrosiano di <strong>
	Roberto Calvi</strong>.</p><p>La strage è stata sostenuta con operazioni d
	i depistaggio da <strong>Mario Tedeschi</strong> (Msi), organizzata da <st
	rong>Federico Umberto D’Amato</strong> (a capo dell’Ufficio Affari Riserva
	ti, lo stesso di piazza Fontana e dell’omicidio di Pinelli) e attuata sul 
	posto da almeno sei persone: <strong>Fioravanti, Mambro, Picciafuoco, Bell
	ini, Ciavardini, Cavallini</strong>, appartenenti non solo ai NAR, ma ad a
	ltre formazioni della destra quali Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, Te
	rza Posizione.</p><p>Gli esecutori sono stati protetti con continue operaz
	ioni di depistaggio e di manipolazione della pubblica opinione ad altissim
	o livello che hanno coinvolto la stessa presidenza della Repubblica di <st
	rong>Francesco Cossiga</strong>. Tali operazioni sono evidentemente ancora
	 in atto, oggi, con il governo Meloni.</p><h3>IL NEGAZIONISMO OGGI</h3><p>
	In questo senso non vanno dimenticate le parole di <strong>Azione studente
	sca</strong> – movimento di estrema destra di cui la presidente del Consig
	lio è stata responsabile nazionale – che nel 2020 scrivevano <em>“Nessuno 
	di noi era a Bologna”</em> e <em>“La verità trionfa da sola, la menzogna h
	a sempre bisogno di complici”</em> a dimostrazione di un sostanziale negaz
	ionismo delle sentenze giudiziarie.</p><p>Tendenza confermata anche dalle 
	parole di <strong>Enzo Raisi</strong> – ex consigliere comunale di Bologna
	 e deputato di Alleanza nazionale – che a pochi giorni dalla “sentenza Bel
	lini” ha dichiarato in una tv locale <em>“ci sono grandi anomalie giuridic
	he e storiche, è una sentenza ideologica”</em>.</p><p>Nonostante i continu
	i tentativi revisionisti degli esponenti di governo la verità è una: la bo
	mba è fascista, la strage è di Stato.</p><h2>OGGI COME IERI</h2><p>Lo Stat
	o ordina, i fascisti eseguono. Ieri come oggi.</p><p>Perché quella strage 
	non è storia passata. È cronaca di oggi, quando il governo Meloni – erede 
	politico di quella stessa destra – promuove misure liberticide che colpisc
	ono le lotte sociali, i ceti popolari, ancor più temuti se stranieri. I me
	todi sono cambiati, ma non sono meno efficienti nel reprimere chi lotta pe
	r cambiare la società in senso più egualitario e libertario.</p><p>La cont
	inuità è evidente: <strong>la stessa cultura fascista e autoritaria che ha
	 partorito la strategia della tensione e le stragi è oggi al governo.</str
	ong> Il modo con cui legittima le proprie misure liberticide è ancora crea
	re spauracchi e capri espiatori. Ieri erano i “sovversivi”, oggi sono i mi
	granti, i gruppi sociali marginalizzati.</p><p>I respingimenti dei migrant
	i finanziati con soldi pubblici, la criminalizzazione delle lotte dei lavo
	ratori, le “zone rosse” nelle città: tutto serve a seminare paura e giusti
	ficare la repressione.</p><h3>LA VIOLENZA DI OGGI</h3><p>Lo abbiamo visto 
	accadere anche qui, nei nostri quartieri. Il 19 luglio scorso <strong>Abde
	rrahim Fakir</strong>, 42 anni, bolognese da 35 anni, muore ammanettato a 
	terra durante un fermo di polizia al Pilastro. Il video che lo ritrae chie
	dere aiuto per lunghi minuti, prima di restare immobile per sempre, è la f
	otografia più cruda di cosa siano oggi razzismo e violenza istituzionale. 
	Mentre la sua famiglia chiede verità e giustizia, il governo ha già garant
	ito agli agenti coinvolti lo scudo penale del decreto sicurezza.</p><p>I d
	ecreti sicurezza, le leggi bavaglio, la repressione del dissenso, l’attacc
	o ai diritti dei lavoratori, i respingimenti in mare e alle frontiere, i l
	ager per migranti, una legislazione che a colpi di decreti rinchiude in ca
	rcere i poveri e diversi sono le armi di oggi per governare i nostri corpi
	 e le nostre vite con la paura. <strong>La stessa paura che volevano semin
	are 46 anni fa con 85 morti innocenti.</strong></p><h3>A BOLOGNA NON SI PA
	SSA</h3><p>Rilanciamo con forza quindi il corteo che ogni anno il 2 agosto
	 si svolge nella nostra città. Per ribadire che la verità non può essere s
	epolta sotto cumuli di menzogne.</p><p>Oggi come ieri alziamo la bandiera 
	della libertà contro il terrore, della solidarietà contro l’oppressione.</
	p><p>Perché nessuno dei responsabili politici – esecutori e mandanti – res
	ti impunito.</p><p></p><p><a href="https://resistentibolognesi.bida.im/" t
	arget="_blank">https://resistentibolognesi.bida.im/</a></p>
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DESCRIPTION:In un momento in cui il vero volto di questa democrazia razzist
	a e assassina è\nsotto agli occhi di tuttx\, mentre si somma il dolore per
	 tutte le morti di Stato\ne la rabbia contro il braccio armato di questo s
	istema che ricatta\, tortura e\nuccide\, diventa rabbia collettiva\, pensi
	amo sia ancora piú importante non\nlasciare le strade a militari e polizia
	. Ci vediamo perciò\, ancora e di nuovo\,\ngiovedì 6 agosto.\n\n⚡ Dalle 17
	 allestimento e microfono aperto. Aggiornamenti su lotte e repressione\nin
	 città e dintorni. Qui\n[https://mercatinoautogestito.noblogs.org/come-fun
	ziona/]come funziona.\n\n🦋 Birrette fresche per l’autogestione\, drink e i
	ntrugli dissetanti benefit\ninguaiatx con la legge.\n\n🖤 Cena vegan a sost
	egno della stampa anarchica\, carta e inchiostri.\n\n✉️ Cassetta della post
	a complice e solidale\, continuiamo a scrivere a chi è\nreclusx.\n\n☢️ Musi
	chette.\n\nSAPPIAMO CHI È STATO
URL:https://balotta.org/event/agosto-senza-chiedere-permesso
LOCATION:Parchetto - Tra via Fioravanti e via Delfino Insolera\, in prossim
	ità del campo da basket
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>In un momento in cui il vero volto di quest
	a democrazia razzista e assassina è sotto agli occhi di tuttx, mentre si s
	omma il dolore per tutte le morti di Stato e la rabbia contro il braccio a
	rmato di questo sistema che ricatta, tortura e uccide, diventa rabbia coll
	ettiva, pensiamo sia ancora piú importante non lasciare le strade a milita
	ri e polizia. Ci vediamo perciò, ancora e di nuovo, giovedì 6 agosto.</p><
	p>⚡ Dalle 17 allestimento e microfono aperto. Aggiornamenti su lotte e rep
	ressione in città e dintorni.<a href="https://mercatinoautogestito.noblogs
	.org/come-funziona/" target="_blank"> Qui </a>come funziona.</p><p>🦋 Birre
	tte fresche per l’autogestione, drink e intrugli dissetanti benefit inguai
	atx con la legge.</p><p>🖤 Cena vegan a sostegno della stampa anarchica, ca
	rta e inchiostri.</p><p>✉️ Cassetta della posta complice e solidale, contin
	uiamo a scrivere a chi è reclusx.</p><p>☢️ Musichette.</p><p><strong>SAPPIA
	MO CHI È STATO</strong></p>
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SUMMARY:FICEDL 2026 — Incontro internazionale degli archivi anarchici · Bol
	ogna\, 11–13 settembre
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DESCRIPTION:FICEDL 2026 — Incontro internazionale degli archivi anarchici ·
	 Bologna\, 11–13\nsettembre\n\nDall'11 al 13 settembre Bologna ospita l'in
	contro della FICEDL\, la Federazione\nInternazionale dei Centri studi e di
	 Documentazione Libertari. Tre giorni per\nfar dialogare gli archivi e le 
	biblioteche anarchiche e libertarie di tutta\nEuropa (e non solo): present
	are i fondi\, condividere pratiche di conservazione e\ncatalogazione\, e r
	agionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. È il\nprimo incont
	ro della rete dopo dieci anni\, promosso dal Circolo Anarchico\nBerneri – 
	Biblioteca Elio Xerri di Bologna insieme al Centro Studi Libertari /\nArch
	ivio Giuseppe Pinelli di Milano.\n\nL'invito è aperto a tutti gli archivi 
	anarchici\, a ricercatrici e ricercatori e\na chiunque voglia mettere in r
	ete la propria esperienza. Hanno già aderito una\ntrentina di realtà da It
	alia\, Europa e America Latina.\n\n📅 Programma\n\nVenerdì 11 — dalle 18:00
	 · Circolo Anarchico Berneri (Piazza di Porta Santo\nStefano 1)\n\n· Intro
	duzione con Lorenzo Pezzica · cena · concerto (Mars on Pluto)\n\nSabato 12
	 — dalle 10:00 · Circolo Anarchico Berneri\n\n· Presentazione degli archiv
	i · workshop (AnarBib) · pranzo · workshop\n(leftove.rs [http://leftove.rs
	] / University of Glasgow) · assemblea interna\n(prossimo incontro FICEDL)
	 · cena · concerto (Coro delle mondine di Bentivoglio)\n\nDomenica 13 — da
	lle 10:00 · VAG61 (via Paolo Fabbri 110)\n\n· Assemblea aperta: quale ruol
	o per gli archivi anarchici oggi? · pranzo ·\nsaluti\n\nL'assemblea aperta
	 di domenica è pensata per chi non fa parte della rete ma\nvuole partecipa
	re alla discussione\; cene e concerti sono aperti a tuttə.\n\nℹ️ Info\n\nTu
	tto il programma\, le pagine dei singoli eventi\, l'elenco delle adesioni 
	e le\nindicazioni per arrivare ai due luoghi sono sul sito:\n\n👉 https://f
	icedl2026.bida.im [https://ficedl2026.bida.im]
URL:https://balotta.org/event/ficedl-2026-incontro-internazionale-degli-arc
	hivi-anarchici-bologna-1113-settembre
LOCATION:Circolo Anarchico Berneri - Piazza di Porta Santo Stefano 1
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>FICEDL 2026 — Incontro internazionale degli
	 archivi anarchici · Bologna, 11–13 settembre</p><p>Dall'11 al 13 settembr
	e Bologna ospita l'incontro della FICEDL, la Federazione Internazionale de
	i Centri studi e di Documentazione Libertari. Tre giorni per far dialogare
	 gli archivi e le biblioteche anarchiche e libertarie di tutta Europa (e n
	on solo): presentare i fondi, condividere pratiche di conservazione e cata
	logazione, e ragionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. È il
	 primo incontro della rete dopo dieci anni, promosso dal Circolo Anarchico
	 Berneri – Biblioteca Elio Xerri di Bologna insieme al Centro Studi Libert
	ari / Archivio Giuseppe Pinelli di Milano.</p><p>L'invito è aperto a tutti
	 gli archivi anarchici, a ricercatrici e ricercatori e a chiunque voglia m
	ettere in rete la propria esperienza. Hanno già aderito una trentina di re
	altà da Italia, Europa e America Latina.</p><p>📅 Programma</p><p>Venerdì 1
	1 — dalle 18:00 · Circolo Anarchico Berneri (Piazza di Porta Santo Stefano
	 1)</p><p>· Introduzione con Lorenzo Pezzica · cena · concerto (Mars on Pl
	uto)</p><p>Sabato 12 — dalle 10:00 · Circolo Anarchico Berneri</p><p>· Pre
	sentazione degli archivi · workshop (AnarBib) · pranzo · workshop (<a href
	="http://leftove.rs" target="_blank">leftove.rs</a> / University of Glasgo
	w) · assemblea interna (prossimo incontro FICEDL) · cena · concerto (Coro 
	delle mondine di Bentivoglio)</p><p>Domenica 13 — dalle 10:00 · VAG61 (via
	 Paolo Fabbri 110)</p><p>· Assemblea aperta: quale ruolo per gli archivi a
	narchici oggi? · pranzo · saluti</p><p>L'assemblea aperta di domenica è pe
	nsata per chi non fa parte della rete ma vuole partecipare alla discussion
	e; cene e concerti sono aperti a tuttə.</p><p>ℹ️ Info</p><p>Tutto il progra
	mma, le pagine dei singoli eventi, l'elenco delle adesioni e le indicazion
	i per arrivare ai due luoghi sono sul sito:</p><p>👉 <a href="https://ficed
	l2026.bida.im" target="_blank">https://ficedl2026.bida.im</a></p>
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