BOLOGNA: PRESIDIO AL CARCERE DELLA DOZZA [4 LUGLIO]
Con il caldo che arriva e il perenne sovraffollamento, le celle diventano posti ancor più insostenibili, e il Dap, come se non bastasse, vorrebbe togliere anche i frigo.
Per le strade si inasprisce la guerra a vecchi e nuovi nemici dello stato, repressi a suon di DDL sicurezza e pacchetti immigrazione volti a costruire il nemico interno, dissimulando la minaccia di una guerra esterna che torna ad essere l’unica prospettiva concreta per questo mortifero sistema di sfruttamento.
Ribadiamo la nostra solidarietà a tutte le persone recluse. Per rompere l’isolamento detentivo ora come nel 2020. Perché in cella non si muoia, ma neanche ci si viva.
Se vuoi portare un saluto o dedicare una canzone ci vediamo sabato 4 luglio alle 16 sotto al carcere, strada sterrata, via del Gomito.
Fuoco alle Galere.
Con Mic, Ste, Nico, Arnau, Toni, Bibi, Pietro, Giulia, Luna. Con Alfredo. Con Bak e Luigi, e tuttx le prigionierx